A Piazza Affari rialzi anche oggi per gli Etc a leva su zucchero, caffè e soybeans (soia), il cui trend positivo prosegue da varie sedute, con il caffè in particolare ormai considerato in area a rischio. E’ però il caso di fare il punto su altre tre maggiori commodities protagoniste della scena di febbraio, ovvero oro, argento e gas naturale.

COMPRARE O VENDERE?

Oro - La corsa è stata fulminea: dal 12 gennaio scorso, quando quotava 1.247 dollari, è salito di quasi 100 dollari, mentre molti analisti esprimevano dubbi sulla tenuta di un movimento rialzista nel lungo periodo. Eppure anche nella seduta odierna si sono registrate oscillazioni rapide, soprattutto poco dopo l’apertura del Comex di New York (quotazione del future scadenza aprile a 1.334 dollari). I non ottimi dati sull’economia statunitense hanno riportato pressione al rialzo nei confronti di questo metallo prezioso, che a 1.353 dollari registra però una resistenza abbastanza accentuata. E’ possibile quindi un ritracciamento, propizio per una possibile successiva fase di rialzo.

A chi è esposto sull’oro consigliamo di utilizzare l’indicatore Parabolic SAR (presente su quasi tutte le piattaforme di trading) per valutare eventuali punti utili per cambi di posizione. Ieri erano scattati alcuni indicatori grafici negativi, che la tenuta di oggi ha comunque attenuato.

Argento – Il rimbalzo iniziato a febbraio è stato rilevante, ma ora si registra una fase di incertezza, anche perché la quotazione è compresa fra una resistenza a 21,7 $ e la media mobile a 200 sedute, piazzata sui 21 dollari. Quest’ultima si sta portando da una linea discendente a un’ascendente.

E’ possibile che nelle prossime sedute si verifichino movimenti non troppo accentuati.

Gas naturale – Molto volatile oggi. Sta arretrando da alcuni giorni ma gli Etc short  (si guadagna al ribasso) quotati a Milano non hanno registrato un rimbalzo equivalente. Perché? Il problema è che tutto  è avvenuto in corrispondenza di una scadenza di future. Il trend rialzista iniziato a novembre aveva portato il prezzo del gas ai massimi degli ultimi cinque anni, sulla sollecitazione di una situazione metereologica inclemente negli Usa. Ora il clima è più mite e la domanda potrebbe stabilizzarsi. Il 24 febbraio si è registrato un “candelone” rosso – cioè un ribasso accentuato – e molti analisti propendono per il proseguimento di una fase di discesa delle quotazioni.

La situazione appare quindi favorevole per gli Etc short a leva, sebbene si tratti di strumenti non facili da gestire, soprattutto nel caso di un’esposizione prolungata.

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