Giovedì era toccato a Russia e India, venerdì a Brasile e Cile, ieri a Indonesia, Turchia e Thailandia: i mercati emergenti riemergono con una certa forza e gli Etf, con sottostanti le relative Borse, riprendono quota alla Borsa di Milano. Il Lyxor Msci Indonesia (nella foto coltivazioni indonesiane) ha sprintato con un +5,58%, il Lyxor Etf Turkey ha fatto segnare un +4,25% e il DB X-Trackers Thailand un +4,02%. Si tratta di rimbalzi consistenti, ma non tali da indurre a ritenere che la fase discendente sia definitivamente superata. In calo invece gli Etf strutturati short (quelli che guadagnano con i ribassi) riferiti al Ftse Mib: l’Etfx Short Strategy (2x) ha perso il 2,49% e il Lyxor Ftse Mib Double Short Xbear il 2,30%, per “colpa” dell’ottima prestazione dell’indice italiano (+1,16%), tornato oltre i 17.200 punti.

TRA GLI ETC IN TESTA I VALUTARI  

Nel segmento Etc/Etn sono presenti in Borsa Italiana anche dei prodotti che operano sulle valute. Spesso poco conosciuti e utilizzati dagli investitori italiani, risultano certamente rischiosi e non solo perché operano a leva. Ieri ha registrato un calo piuttosto accentuato l’Etfs Long Jpy Short Eur (-3,81%): consente di assumere una posizione lunga sullo yen (quindi al rialzo) e corta sull’euro (quindi al ribasso), con leva 3. Il vantaggio di questi Etc/Etn è che consentono di svolgere il ruolo di un investitore che ottiene un finanziamento overnight in euro, operando al ribasso, e colloca il relativo importo in un deposito overnight in yen, operando al rialzo. Il capitale impiegato è poi remunerato quotidianamente al tasso Eonia men 0,5%, ma il rendimento non può mai essere negativo. Le posizioni sono chiuse e riaperte ogni giorno. Si tratta di Etc/Etn adatti solo per chi conosca molto bene il funzionamento di questi particolari meccanismi finanziari o per le ricoperture valutarie. Se il Long Jpy Short Eur ha perso, inevitabilmente ha guadagnato la strategia opposta, con l’Etfs Short Jpy Long Eur, a leva 3, in crescita del 3,98%. Nel settore delle materie prime rialzo per l’Etfs a leva sul cotone (+3,23%) e sul gas naturale (+1,09%), un beniamino dei trader italiani, da sempre molto esposti su questo Etc.

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