Che cosa c’è dentro i migliori fondi  Bilanciati Moderati Eur globali, di cui GenteMoney.it ha appena pubblicato la classifica delle performance a un anno? Ecco una fotografia aggiornata dei portafogli dei migliori, da cui emergono le principali scelte di investimento che stanno dietro alle performance più brillanti.

1) BG SELECTION LEMANIK GLOCAL INVESTOR

Il primo in graduatoria rientra nella gamma dei fondi della BG Selection Sicav di Banca Generali e ha come advisor la società di gestione Lemanik. Il comparto è molto concentrato: ha in portafoglio soltanto 6 titoli azionari e 24 obbligazioni. Le prime 10 posizioni sono costitute dal Lemanik SICAV Value Opportunity (16,3% del totale del portafoglio), un fondo obbligazionario flessibile attualmente molto esposto sui bond con rating BB e B;  dal Lemanik SICAV Selected (11,8%), un altro fondo obbligazionario flessibile che in questa fase predilige i titoli trentennali e con rating A e BBB; dal Lemanik SICAV High Growth (9,4%), un fondo azionario Italia; dal Lemanik SICAV Asian Opportunities (1,5%), un fondo azionario Asia Pacifico (incluso Giappone); dal Lemanik SICAV Italy  (4,0%), un bilanciato Italia; dal Lyxor ETF FTSE MIB Daily Leveraged (1,9%), un etf a leva sull’indice principale della Borsa di Milano; dal bond Fiat Fin & Trade 6.75% (1,7%), dal bond Unicredit Spa 6.95% (1,4%);  da due titoli azionari: Unipol Gruppo Finanziario (5,5%) e UnipolSai S.p.A.(1,3%).

2) TEMPLETON GLOBAL BALANCED

Templeton Global Balanced è esposto per il 62,7% in azioni, per il13,9% in obbligazioni e il restante 23,4% è in strumenti monetari. Nell’ambito azionario fil investimenti maggiori risultano nei settori finanziario (21,8%), sanità (16,7%), energia (12,9%) e beni di consumo discrezionali (12,5%). Per quanto riguarda la diversificazione valutaria delle obbligazioni, il 31,4% è in pesos messicani, il 19,7% in ryngit malesi, il 16,5% in won sudcoreani, l’11,2% in corone svedesi, l’8,1% in zloty polacchi, il 6,7% in pesos cileni, e il 4,7% in rupie indiane. La ripartizione geografica del portafoglio  vede primeggiare gli Stati Uniti con il 40,2% del totale, seguiti da Francia (8,1%), Regno Unito (6,6%), Corea del Sud (5,0%), Messico (4,7%) Giappone (4,5%) e Olanda (4,1%). Il portafoglio obbligazionario mostra una scadenza media dei titoli in portafoglio di circa tre anni.

3) FRANKLIN TEMPLETON GLOB.FUNDAMENTAL STRATEGIES

Il 59,9% è in azioni, il 22,3% in bond e il 17,8% in strumenti monetari e liquidità. La ripartizione geografica del portafoglio vede gli asset America in testa con il 33,7% del totale, seguiti dai titoli del Regno Unito (9,8%) ,della Corea del Sud (6,1%), della Francia (5,3%) e del Messico (3,9%). I settori azionari preferiti sono, nell’ordine, il finanziario (23,8%), i beni di consumo discrezionali (14,5%), l’energia (11,5%) e il farmaceutico (11,4%). Le prime valute dei titoli a reddito fisso in portafoglio sono won sudcoreano (15,2%), peso messicano (14,5%) e dollaro Usa (11,7%).

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