Un mercato difficile da capire, ma che vuole puntare ancora verso l’alto. Oggi è stata una giornata proficua su quasi tutti i fronti, sebbene i grandi listini europei abbiano trovato il propellente nel pomeriggio (il tedesco Dax +0,35% – il francese Cac 40 +0,57% e il britannico Ftse 100 +0,21%). La propulsione è venuta dagli Stati Uniti e soprattutto dal Nasdaq, che in mezz’ora ha ribaltato una partenza negativa, per passare in territorio positivo. Più regolare il Ftse Mib italiano, tornato sopra il livello dei 18.000 punti dalle 13.00 e che ha chiuso con un +0,85%. Il migliore titolo in assoluto è stato Fondiaria Sai (+4,4%). in seguito alla convocazione delle assemblee per la fusione con Unipol, Milano Assicurazione e Premafin.

L’AFFARE TELECOM PREMIA MEDIOBANCA. TELEFONICA AL PALO, ORANGE RIVEDE I 9 EURO

Caso Telecom: l’acquisizione del controllo al 100% della controllante Telco da parte della spagnola Telefonica ha giovato soprattutto a Mediobanca (+3,62%), che guadagna dalla cessione delle sue quote. Telecom Italia si è fermata a +1,69%, arroccandosi a 0,60 euro, sebbene la partenza fosse stata fulminea, ma subito seguita da un successivo forte calo. Telefonica di fatto è rimasta piatta al listino madrileno, mentre sul fronte dei grandi player europei qualcosa si è mosso, perché presto altre operazioni potrebbero scuotere il settore. Orange (ex France Telecom) è salita dell’1,72%, avvicinandosi ai 9 euro, che non vedeva da inizio anno. La tedesca Deutsche Telekom ha dato un segnale pure positivo (+1,16%), lasciandosi definitivamente dietro le spalle il livello dei 10 euro.

Caso Fiat: l’avvio della procedura dell’Ipo su Chrysler non sembra aver entusiasmato i mercati, visto che il gruppo torinese chiude in calo (-0,40%), sull’onda pure di alcune dichiarazioni di Marchionne non proprio tranquillizzanti (“Prospettive a rischio in caso di sviluppi negativi del matrimonio”). Bene invece Fiat Industrial (+3,23%).

CARNIVAL GIU’ A LONDRA, NON SI FERMA LA CORSA DI TOTAL

Da giorni si evidenzia un’elevata volatilità per alcune azioni, che salgono una seduta e perdono notevolmente in quella successiva. Due esempi: la tedesca K&S ieri ha segnato un +2,28% e oggi ha perso il 6,38%. Movimenti altrettanto accentuati di vari titoli legati al settore estrattivo e quotati alla Borsa inglese. Dove la peggiore è stata la Compagna marittima croceristica Carnival (-5,58%), in seguito all’annuncio di risultati trimestrali poco favorevoli, con profitti scesi del 30%. Nell’ambito dell’EuroStoxx 50 prosegue la corsa di Total, che anche oggi si conferma la migliore (+2,55%) a 43,2 euro, confermando il trend iniziato a fine giugno.

ETF ED ETC DAY

L’ottimo andamento del nostro Ftse Mib spinge gli Etf a leva relativi al listino milanese (Lyxor Ftse Mib Leveraged al +1,82% e Etfx Ftse Leveraged al +1,77%). In calo invece i prodotti che replicano la Borsa indonesiana (DB X-Trackers -2,91% e Lyxor Msci Indonesia -2,46%). Sul fronte degli Etc la vera delusione viene ancora una volta dall’oro: se ne avvantaggia il Lyxor Etn Short, che replica in senso inverso l’andamento del relativo future, mentre l’impatto è negativo per l’Etfs Daily Lev Precious Metals (-3,28%). E dall’America giungono ulteriori notizie sfavorevoli per i metalli preziosi, con l’oro – alle nostre 18.30 – in calo dello 0,9% e l’argento dell’1,2%.

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