Come risparmiare e come spendere: i nostri consigli quotidiani. 

“Tutto compreso!”. Quante volte ve lo siete sentito dire al momento delle trattative per l’apertura di un conto corrente bancario. Poi la scoperta che il Bancomat – che ritenevate gratuito – ha un canone annuo e, in alcuni casi, anche un costo di emissione. Certo si tratta pur sempre di un piccolo importo (al massimo 15 euro), ma con i tempi che corrono anche questo è un esborso che grava sul bilancio di chiunque. Occorre tuttavia notare che l’offerta di Bancomat sta evolvendo, con l’entrata in scena di nuove card molto più ricche di servizi rispetto al passato. Ormai infatti si può gestire, tramite carta, quasi ogni attività bancaria di base, oltre a quelle tradizionali di pagamenti e prelievi.

I SUGGERIMENTI PER NON SBAGLIARE

Ecco allora che la scelta diventa importante, allo scopo di evitare costi inattesi.

1 – Se si ha necessità di un Bancomat che svolga soltanto le funzioni più semplici è meglio specificarlo al momento della richiesta ed evitare di rivolgersi alle banche che offrono prodotti più evoluti (per esempio pagare utenze, bollettini postali premarcati, servizi televisivi nonché Internet, versare assegni e altro ancora).

2 - Determinante il fattore costo iniziale: in alcuni casi l’emissione può costare anche 15 euro, ma l’abbinamento con alcuni particolari conti correnti porta alla gratuità. L’importante è valutare il migliore rapporto fra oneri da pagare e funzionalità richieste.

3 - Ancora più decisivo è il costo di gestione: soprattutto quello per il prelievo presso altre banche, poiché agli Atm dell’istituto, che emette il Bancomat, è sempre gratis. Negli ultimi tempi sono entrate in scena card con prelievo abilitato presso altre reti bancarie, senza oneri aggiuntivi. E’ consigliabile scegliere queste ultime.

4 - Le funzioni più evolute possono essere sostituite con la normale operatività dei conti online. Che magari sono gratis o costano meno. Prima di decidere occorre quindi disporre di un documento di sintesi riportante tutte le diverse condizioni.

5 - Attenzione ai pagamenti Bancomat: molti non sanno che alcune carte hanno limiti di spesa oltre i quali si paga una commissione.

6 - Ma il vero salasso riguarda i prelievi di contanti all’estero, in zona extra euro (per esempio Gran Bretagna e Svizzera). Quasi tutti i Bancomat prevedono commissioni fisse per l’operazione e variabili in rapporto alla cifra che si intende riscuotere.

7 - Ogni carta ha un limite di prelievo: spesso il cliente non lo conosce. Invece non solo il limite di prelievo va memorizzato, ma anche adeguato alle proprie necessità, abbassandolo il più possibile, per motivi di sicurezza.

8 - Importante l’opzione di avviso sms o e-mail quando vengono eseguite operazioni. Talvolta ciò è previsto solo per la funzione carta di credito e non per il semplice Bancomat.

9 - Alcune banche offrono anche un’assicurazione contro furti o rapine: è meglio informarsi se a pagamento o già prevista nel pacchetto.

10 -L’estratto conto: è sempre gratis e abbinato al c/c se inviato via Internet, ma può comportare costi in caso di spedizione postale.

Infine un consiglio non tecnico e banale: il modo migliore di risparmiare con il Bancomat è di lasciarlo a casa: così non si spende. Ovvio, ma vero!

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