Il Quantitative Easing (QE, in italiano Alleggerimento Quantitativo) è un programma adottato dalla Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, in seguito alla crisi del 2008, quando  annunciò che avrebbe fatto tutto il necessario per riportare l’economia americana alla stabilità finanziaria. La prima dichiarazione ufficiale (nel fotomontaggio sopra il presidente della Fed Ben Bernanke)  fu il comunicato del 26 dicembre 2008, quando la Fed affermò che avrebbe “supportato il funzionamento dei mercati finanziari e stimolato l’economia attraverso operazioni sul mercato aperto (ovvero in Borsa) e altre misure in grado di sostenere a un alto livello la dimensione del bilancio della Fed”.

Le “altre misure” erano: 1) acquisti di “grandi quantità di obbligazioni di enti parastatali e di titoli garantiti da mutui ipotecari, allo scopo di sostenere il mercato immobiliare e quello dei mutui”; 2) possibili acquisiti di titoli di Stato a lungo termine.

Dietro la decisione c’era la volontà della Fed di abbassare i tassi a lungo termine. La Fed aveva già tagliato i  tassi a breve termine portandoli vicini allo zero,  ma temeva che l’economia non avrebbe risposto rapidamente. Così tentò di ridurre a i tassi a lungo termine acquistando titoli a scadenza più lunga.

Cercherò qui di documentare quanto la Fed ha fatto finora; in una seconda parte descriverò come la Fed porrà fine al QE.

Il bilancio della Fed

Come ogni altra istituzione finanziaria, la Federal Reserve ha un suo proprio Stato Patrimoniale formato da attivo e passivo. Prima che il QE partisse il bilancio della Fed appariva così:

Stato Patrimoniale della Fed al 10 settembre 2008 (miliardi di dollari)

ATTIVO                                                                     PASSIVO

Liquidità, ecc.      15                        Circolante (monete e banconote)     798

Titoli                   780                                                                     Depositi        86

Altro                     129                                                                     Capitale        40

Totale                924                                                                       Totale     924

Qualche spiegazione: per “circolante” si intende la moneta corrente effettivamente in circolazione. In tempi normali (come era 2008), il bilancio della Fed è  per lo più composto – per quanto riguarda il passivo – dalla valuta che la banca centrale ha venduto al pubblico; quindi la Fed investe  questo denaro prevalentemente in titoli di Stato e altre operazioni a breve termine.

Si noti come la maggior parte dei dollari Usa non è posseduto da americani. I circa 300 milioni di americani possiedono forse qualche centinaio di dollari a testa in moneta corrente; eppure ci sono in circolazione in questo momento oltre  1.000 miliardi di dollari, qualcosa più di 3.000 dollari per ogni americano. Forse  l’80% è detenuto all’estero; per chi vive in un posto con un sistema bancario insicuro, una banconota da 100 dollari è come un buono del tesoro americano che non paga cedole. Con tassi d’interesse prossimi allo zero, il possesso di un titolo che conserva il suo valore nel tempo (in rapporto alla moneta locale) e che non deve essere dichiarato (le banconote si possono nascondere facilmente) fa gola a molti, e il numero dei possessori di valuta americana è molto cresciuto negli ultimi anni. L’Europa ha cercato di entrare in competizione con gli Stati Uniti proponendo una banconota da 500€ (il taglio più grande per i dollari è 100) ma il “marchio” americano conserva la sua popolarità in tutto il mondo.

Ma poi venne il QE, e con esso l’espansione del bilancio della Federal Reserve, che oggi appare più o meno così:

Stato Patrimoniale della Fed a giugno 2013 (miliardi di dollari)

ATTIVO                                                          PASSIVO

Liquidità etc. 18                            Circolante (monete e banconote)     1245

Titoli          3409                                                                          Depositi     2178

Altro                51                                                                           Capitale         55

Totale      3478                                                                            Totale    3478

Cos’è successo? La moneta in circolazione è cresciuta, monete e banconote in circolazione sono aumentate di oltre 400 mld. Ma i titoli in portafoglio sono lievitati per oltre 2.500 miliardi: questo incremento del portafoglio titoli, finanziato prendendo soldi a prestito dalle banche, è il risultato del programma di QE  (si noti come all’ incremento  dei depositi corrisponda nella colonna dell’attivo l’aumento dei titoli: quando la Fed compra un bond lo paga facendo un assegno. L’ammontare totale degli assegni è una passività della Fed).

Lo composizione del bilancio della Fed 

La domanda successiva è: che genere di bond ha acquistato la Fed? Nella stessa  relazione la Fed ci ha detto di possedere (tra gli altri) 1928 mld in titoli del Tesoro americano e 1208 miliardi in mortgage backed securities (titoli garantiti da mutui ipotecari). Il ventaglio delle scadenze dei bond va dalle brevi (547 mld a meno di 5 anni) alle più lunghe  (501 mld oltre i 10 anni); la quasi totalità dei titoli garantiti da mutui supera i 10 anni.

Perché la Fed detiene così tanti titoli a lungo termine? Il modo più facile per capirlo è pensare che cosa accadebbe se la Fed avesse molti titoli a breve termine. Ogni giorno qualche titolo sarebbe in scadenza, e gli emittenti  rimborserebbero la Fed, abbassando il valore del patrimonio in titoli. Comprando titoli a lungo termine la Fed deve intervenire sul mercato meno frequentemente. Inoltre, proprio perché il mercato dei tassi varia a seconda delle diverse scadenze,  comprando bond a 10 anni (e titoli legati ai mutui) la Fed può ridurre i tassi che gli americani che comprano casa devono pagare quando fanno un mutuo (o quando rifinanziano la loro casa: uno degli effetti del QE è stato di offrire a chi aveva fatto un mutuo diversi anni prima a tassi più alti l’opportunità di rimborsare il vecchio mutuo e di finanziarsi nuovamente a un tasso più basso).

La Fed sta continuando a comprare 85 mld di $ al mese da mettere a bilancio. E’  probabile che lo faccia ancora per pochi mesi prima di fermare gli acquisti e cominciare a ridurre le dimensioni del suo bilancio.  Come lo farà sarà l’oggetto della seconda parte del mio articolo.

photo credit: Gage Skidmore via photopin cc