Che cosa hanno in comune due titoli molto diversi come Richemont e Schlumberger? Il primo è svizzero ed è quotato in franchi,  il secondo è quotato a Wall Street in dollari Usa. Richemont è uno dei grandi gruppi del lusso (Cartier, Montblanc e altri marchi importanti); Schlumberger è leader nei servizi petroliferi. Ma per entrambi – ecco il denominatore comune - gli analisti finanziari stimano un rialzo potenziale del 20% circa dai prezzi attuali.

RICHEMONT

L’Equity Research della banca inglese Barclays ha reiterato sul titolo Richemont il giudizio overweight (sovrappesare, cioè tenerne in portafoglio una percentuale maggiore di quella dell’indice di Borsa) aumentandone però il prezzo obiettivo da 100 a 107 franchi per azione. Gli analisti stimano che la società del lusso (nella foto gioielli Cartier che riproducono quelli portati da Grace Kelly) possa incrementare del 18% i profitti quest’anno, del 6% il prossimo, e dell’11% sia nel 2015 che nel 2016. Anche inquesto caso il potenziale di rialzo del titolo Richemont, rispetto ai 91,25 franchi di chiusura di ieri a Zurigo, sfiora il 20% considerando anche ildividendo annuo dell’1,13%. Sul titolo Richemont si segnalano i giudizi , ancora più generosi di quello degli analisti di Barclays, espressi sia dagli esperti di Exane Bnp Paribas, che indicano in 110 franchi svizzeri il prezzo obiettivo per il titolo, sia di quelli di Macquarie, che lo posizionano a 108,94.

SCHLUMBERGER

Gli esperti della Global Research Private Banking & Wealth Management del Credit Suisse ritengono che l’azione Schlumberger abbia messo a segno risultati tali da motivare un giudizio positivo. Le revisioni sono state favorevoli, al punto da far ritenereche il potenziale di rialzo del titolo sia vicino al 20%: cioè circa 97 dollari per azione rispetto agli 80,94 dell’ultima chiusura di Borsa.

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