Settimana in forte calo per i mercati azionari. Il FTSE Mib ha chiuso in ribasso del 3,50% circa, l’indice tedesco Dax30 del 3,20%, l’indice francese Cac40 del 2%, con performance negative simili  degli indici statunitensi: il Dow Jones Industrial Average ha perso nella settimana il 2% e il Nasdaq 100 l’1,50%.

JPMORGAN CHASE DELUDE WALL STREET, ATTESA PER LE TRIMESTRALI DELLE ALTRE BIG DELLA FINANZA USA

In assenza di importanti dati macroeconomici l’attenzione degli investitori si è rivolta soprattutto all’inizio della stagione delle trimestrali Usa. Dopo i positivi dati del colosso dell’alluminio Alcoa sono arrivate nell’ultima sessione di settimana le cifre molto negative pubblicate dalla banca d’affari JPMorgan Chase (nella foto): dati deludenti che hanno messo parecchie ombre sui prossimi risultati delle altre big del settore finanziario come Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs e Morgan Stanley. Anche i volumi in vendita sono stati particolarmente abbondanti a Wall Street, confermando l’ipotesi che ci sia qualcosa che non va dopo i rialzi e i ripetuti segnali di forza della Borsa americana.

NELL’EUROPA PERIFERICA ORA GLI INVESTITORI MONETIZZANO I GUADAGNI

Stesso discorso in Europa. Dopo l’euforia della settimana scorsa sulle indiscrezioni su un possibile piano di stimoli monetari da parte della BCE da mille miliardi di euro (Quantitative Easing all’Europea) gli investitori hanno cominciato a effettuare prese di beneficio (vendite per monetizzare i guadagni) soprattutto sulle Borse dell’Europa periferica che recentemente erano state protagoniste dei rialzi maggiori.

Riteniamo che non si possa parlare d’inversione di tendenza degli indici azionari. Tuttavia crediamo che i primi segnali negativi siano arrivati. A spaventare sono soprattutto i volumi di vendita, molto superiori agli scambi medi delle ultime settimane. Consigliamo quindi una forte cautela negli investimenti azionari, con la raccomandazione di fissare dei livelli di stop loss (limiti alle eventuali perdite) nel caso in cui le Borse dovessero continuare la discesa. Ricordiamo tuttavia che eventuali nuove voci sul lancio di un piano di stimoli monetari all’economia all’economia da parte della BCE avrebbero un impatto molto positivo sulle piazze azionarie del Vecchio Continente.

Filippo Diodovich – market strategist IG Italia

Per ulteriori approfondimenti: http://www.ig.com/it/news-e-analisi-di-mercato

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