Tra i giganti dell’industria farmaceutica e della cura della salute, settore che sta vivendo una fase di grandi acquisizioni e accordi societari, la banca privata svizzera Syz & Co consiglia di puntare su Novartis e e Bayer (nella foto test per la produzione dell’Aspirina) raccomandandone l’acquisto. Vediamo le motivazioni.

NOVARTIS

Ha annunciato una grande trasformazione con una chiara focalizzazione solo su tre divisioni: prodotti farmaceutici, cura degli occhi e farmaci generici. In particolare il colosso farmaceutico acquisirà la divisione oncologica di GlaxmoSmithKlyne per 16 miliardi di dollari; cedendo in parallelo al gruppo inglese la propria divisione vaccini per 7,1 miliardi. Inoltre i due gruppi avvieranno una joint-venture nel settore dei prodotti di largo consumo, dagli antidolorifici ai dentifrici, con un giro d’affari da 10,9 miliardi, di cui il gruppo inglese avrà il 63,5%. Sempre Novartis ha ufficializzato la cessione della propria divisione veterinaria a un altro colosso farmaceutico, Eli Lilly & Co., per circa 5,4 miliardi di dollari (3,9 miliardi di euro).

Novartis con questa cessione potrà concentrarsi sui farmaci innovativi, sulla cura degli occhi e sui farmaci generici. Le offerte avranno un chiaro impatto positivo sulla redditività e le prospettive della società per i prossimi 12 mesi e a medio lungo termine. Novartis è infatti tra i leader nel settore farmaceutico: numero uno mondiale nella cura degli occhi con Alcon e numero due mondiale nei generici e al primo posto nella crescita e margini alti di mercato nel segmento dei bio- generici.

Per gli analisti della banca privata svizzera SYZ & Co, Novartis dovrebbe azzerare il suo “sconto” corrente di mercato (dovuto al fatto di essere considerata una holding). Per questo, non solo viene confermato il giudizio buy (comprare) sul titolo, ma viene aumentato il target price a 85 franchi svizzeri per azione, cioè il 12% circa in più rispetto all’attuale quotazione di Borsa; al quale si aggiunge un dividendo annuo del 3,3%.

BAYER

Indirettamente le operazioni annunciate d Novartis sono anche una buona notizia per Bayer. L’azienda tedesca vuole rafforzarsi nei farmaci da banco o di automedicazione  (OTC) e nel segmento della salute degli animali ed è pronta a fare un’offerta per le attività di Merck alle quali si era dichiarata interessata la stessa Novartis. Ma ora, alla luce dell’imponente operazione portata a termine dal gruppo svizzero, aumenta la probabilità di un accordo tra Merck e Bayer senza una guerra dei prezzi con Novartis. Se questo scenario prendesse corpo, per gli analisti di SYZ & Co Bayer potrebbe cedere la propria divisione Material Science nel 2015 a un concorrente o tramite uno spin-off: in questo modo il colosso tedesco si focalizzerebbe sull’healthcare (cura della salute) e questo potrebbe generare una reazione positiva del 10% sul prezzo delle azioni. Per questo gli analisti di SYZ & co giudicano buy anche  il titolo Bayer con prezzo obiettivo a 110 euro, il 10% circa in più dell’ attuale quotazione alla Borsa di  Francoforte.

Foto: courtesy Bayer Healthcare AG