C’è anche l’italiana Enel tra le utilities promosse al doppio esame degli analisti  di Morgan Stanley e Citi. Le due autorevoli case d’investimento hanno infatti redatto quasi in contemporanea uno studio sul settore delle utilites europee,  giungendo però spesso a conclusioni differenti sulle singole aziende valutate. GenteMoney ha incrociato i giudizi e, soprattutto, i target price (prezzi-obiettivo indicati dagli analisti) ricavando i 4 titoli che hanno margini di crescita sia per gli analisti di Morgan Stanley sia per quelli di Citi.

In particolare, il titolo Enel, che stamani ha aperto a Piazza Affari a 2,698 euro, potrebbe salire fino a 2,90 euro (pari al +7,5% di rialzo potenziale) per Morgan Stanley e addirittura fino a 3,90 euro (+44,6%) per gli specialisti di settore di Citi.

La francese Veolia, invece, che parte dai 12,44 euro di oggi, può arrivare a 13 euro (+4,5%) per Citi o a 14 euro (+12,5%) per Morgan Stanley.

L’inglese National Grid, che scambia a Londra a 737 pence, potrebbe toccare quota 820 pence (+11,3%) per Citi o 880 pence (+19,4%) per Morgan Stanley.

La compagnia britannica di energia elettrica.di energia elettrica Drax, quotata a 714 pence a Londra, ha invece un margine dell’1,5% per Citi e del 7,8% per Morgan Stanley.

I due studi di settore valutano anche Terna e Snam. La prima vale 3,18 euro per azione (+11,9% il margine di rialzo) per Morgan Stanley ma non più di 3 euro (-5,7%) per Citi.

Citi stabilisce poi in 3,50 euro per azione (-2,2% rispetto ai 3,578 euro di oggi) il prezzo obiettivo di Snam che per Morgan Stanley potrebbe invece arrivare a toccare quota 3,70 euro (+3,4%).

LE UTILITES DA PREFERIRE 
   MORGAN ST.                                   CITI
titoloultimo prezzoTarget pricerialzo potenzialetarget pricerialzo potenziale
Enel2,6982,907,5%3,9044,6%
Veolia12,4414,0012,5%134,5%
National Grid737,00880,0019,4%82011,3%
Drax714,00770,007,8%7251,5%

photo credit: BadSwan via photopin cc