ALLIANZ (GERMANIA): rapporto prezzo utili più attraente delle concorrenti 

La tedesca Allianz (nella foto l’Allianz Arena, lo stadio del Bayern Monaco) ha perso oggi il 2,3% (a 128 euro), chiudendo in prima posizione nella lista dei titoli peggiori dell’indice tedesco Dax. In realtà negli ultimi tempi questa azione si è dimostrata strettamente correlata con l’indice. Sui 121,5 euro c’è un supporto importante, già testato due volte da dicembre in poi. Se il Dax proseguisse in una fase di debolezza una prima esposizione su Allianz a questo valore sarebbe interessante, anche perché appare competitivo in termini di p/e, cioè di rapporto prezzo/utili, con un valore attestato sui 9,8, contro p/e decisamente meno attraenti di altri leader del settore assicurativo, a cominciare dall’italiana Assicurazioni Generali.

BANCA CARIGE (ITALIA): margini di manovra nei prossimi i giorni

In Italia un titolo in piena evidenza oggi è stato Banca Carige (+12,3% a 0,46 euro), a seguito delle notizie del rinvio di aumento di capitale a giugno, concordato tra banca e Fondazione. Il mercato guarda però anche all’ingresso di nuovi soci, con i nomi di Andrea Bonomi e la famiglia Malacalza in primo piano. Qui ci potrebbero essere margini di manovra già nei prossimi giorni.

FERROVIAL (SPAGNA): meglio aspettare una correzione

La spagnola Ferrovial, specialista nelle grandi opere e nella gestione di infrastrutture aeroportuali, autostradali, e così via, si è meritata il giudizio buy (acquistare) da parte di Kepler, con un prezzo obiettivo indicato in 17,8 euro. Eppure ad analizzare il suo grafico si nota non solo che ha corso tanto dal 2011 in poi, ma che si trova ora sui massimi storici (15,3 euro – oggi in calo dell’1%). Il trend potrebbe proseguire, ma una correzione è auspicabile e va attesa per posizionarsi su un titolo solido e con un “dividend yield” di circa il 3,4%.

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