Nel derby di Borsa delle banche svizzere l’arbitro Vontobel assegna il vantaggio a Ubs e rimanda Credit Suisse alla prossima partita. I due colossi bancari elvetici sono stati messi ai raggi X dall’analista Andreas Venditti, che ha attribuito alle azioni Ubs  giudizio buy (comprare), con prezzo obiettivo di 21 franchi svizzeri per azione, cioè il 20% in più dell’attuale quotazione alla Borsa di Zurigo; mentre per i titoli del Credit Suisse la valutazione è hold (mantenere), con obiettivo di prezzo a 28 franchi svizzeri (solo il 4% in più del prezzo corrente).

UBS - L’analista di Vontobel ritiene che Ubs sia in grado di aumentare gli utili per azione del 49,7% quest’anno e di un ulteriore 54% nel 2015, con conseguente riduzione del rapporto prezzo/utili (p/e) dal 23,9 all’11,0 nell’esercizio 2015. Anche il Roe (return on equity, ritorno sul capitale) che nel 2013 dovrebbe essersi attestato al 5,7% dovrebbe balzare al 12,1% nel 2015 con il dividend yield (rendimento del dividendo rispetto al prezzo dell’azione) al 3,3% nel 2014 e al 5% nel 2015.

CREDIT SUISSE – Nel caso invece del Credit Suisse la crescita degli utili nel biennio 2014- 2015 dovrebbe registrare un tasso inferiore con un Roe che a fine 2015 non dovrebbe superare il 10%: il dividend yield dovrebbe invece salire dal2,9% del 201 al 3,6% quest’anno e al 4% l’anno prossimo.

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