I risparmiatori/investitori con un profilo di rischio moderato che volessero trasferire una quota del proprio giardinetto obbligazionario in Borsa potrebbero prendere in considerazione Snam e Terna: i titoli delle due utilities offrono infatti un buon potenziale di crescita a 12 mesi con un dividendo generoso. Il titolo Snam è appena stato promosso nel giudizio di Credit Suisse da “neutrale” a “outperform” (previsione di rendimento superiore alla media di mercato) con un nuovo prezzo obiettivo a 4,1 euro (cioè circa il 9% in più rispetto alle attuali quotazioni di Piazza Affari). Il titolo ha ora lo stesso giudizio positivo dell’altra utilità italiana, Terna, il cui prezzo obiettivo è 3,5 euro per azione.

SNAM

Gli analisti  Stefano Bezzato e Vincent Gilles e lo specialista vendite Mark Whitfeld del Credit Suisse hanno aumentato le previsioni degli utili per azione della società di San Donato Milanese del 2-3% annuo dal 2013 al 2016. Si aspettano maggiori dettagli sulla recente acquisizione da parte di Snam della TIGF (società che opera nel trasporto e nello stoccaggio di gas naturale in 15 dipartimenti nel Sud-ovest della Francia) e sui futuri obiettivi durante l’Investor Day del prossimo 10 ottobre. Da ricordare che il titolo Snam garantisce una delle più alte cedole in termini percentuali (6,7% il rendimento da dividendo).

Gli analisti di Credit Suisse valutano interessante anche Terna (prezzo obiettivo a 3,5 euro e un rendimento annuo da dividendo del 6%).