Le prospettive per i prossimi 12 mesi di Prysmian e Sogefi, due società italiane quotate alla Borsa di Milano, sono state valutate positivamente da Monica Bosio, analista di Banca Imi. Per Prysmian il giudizio è add (accrescere la posizione); per Sogefi  è buy (acquistare). Vediamo perché.

PRYSMIAN

Il rapporto di Banca Imi sottolinea la capacità del management di Prysmian, leader mondiale nei cavi per l’energia e le telecomunicazioni, di incrementare il portafoglio ordini all’ estero: soprattutto in Brasile dove le ottime relazioni con la Petrobras, la compagnia petrolifera che ha stanziato investimenti miliardari per estrarre greggio dalle coste di Santos e Rio de Janeiro, ha permesso di sottoscrivere una nuova collaborazione tecnica con contratti che dovrebbero garantire margini operativi lordi (Ebitda) del 20%. Per Monica Bosio il titolo Prysmian vale 20,7 euro per azione, il 7% in più del valore di Borsa: il dividendo atteso è inoltre del 2,2%.

SOGEFI

L’’inaugurazione ufficiale di due nuovi stabilimenti in Cina nell’area di Shanghai rafforza nel mercato asiatico la posizione di Sogefi, società specializzata nella componentistica per auto. Secondo Monica Bosio di Banca Imi il rapporto prezzo/utili di Sogefi dovrebbe scendere dal 17,29 dell’esercizio 2013 al 13,42 in quello di quest’anno. Il prezzo obiettivo è fissato a 5 euro per azione, il 15% in più di quanto scambi a Piazza Affari (oltre a un dividendo del 2,8%).