In quali settori e soprattutto quali titoli della Borsa italiana conviene investire per i prossimi mesi? Gentemoney.it lo ha chiesto a Massimo Trabattoni,advisor dei fondi Lemanik Italy e Lemanik High growth. Il secondo  vanta  performance nettamente al di sopra degli indici di Piazza Affari sia nel 2013, sia a un anno, sia a 3 anni.

Quali sono i settori che ritenete più interessanti o dove si annidano le migliori opportunità per i prossimi 12 mesi?

In questo momento il settore assicurativo, ramo danni. I titoli presentano le migliori dinamiche industriali sottostanti tra i finanziari, come testimoniano anche le performance registrate durante la crisi. Al momento, considerando gli ottimi fondamentali, i titoli risultano particolarmente convenienti. Più in generale, poi, in Europa è ora evidente un trend di convergenza tra quei settori più legati all’andamento economico internazionale e quelli maggiormente dipendenti dalle dinamiche domestiche. Nel periodo della crisi gli investitori hanno preferito nettamente i primi, considerati più difensivi, ma oggi le performance delle due categorie si stanno riallineando e gli operatori sono focalizzati su quei settori legati alla domanda e alle dinamiche interne, come quello finanziario o quelli legati direttamente ai consumi interni.

Potete indicare 5-6 titoli in portafoglio interessanti?

Al momento un’importante quota del nostro portafoglio è investita sui titoli dell’universo Unipol-Fonsai-Milano Assicurazioni. Il titolo Unipol, nonostante l’ottima performance da inizio anno, tratta ancora a forte sconto considerando la capacità di generare profitti della controllata Unipol – SAI. Considerando il contributo negativo della componente bancaria e delle varie attività in via di ristrutturazione ereditate da Fondiaria (AtaHotel, ecc..), Unipol vale ancora in Borsa  meno di 8 volte l’utile 2014.

Altra posizione rilevante nel nostro portafoglio risulta Fiat: importante il catalizzatore dato dalla fusione Fiat – Chrysler. Siamo convinti che non si arriverà alla quotazione del costruttore americano ma che verrà trovato un accordo che porterà alla tanto desiderata integrazione. Ferrari da sola, se adeguatamente valorizzata, avrebbe un altissimo potenziale. Uno spin off, ad esempio, potrebbe dare un fortissimo impulso alle quotazioni del titolo.

Tra le società a minore capitalizzazione di Borsa (small cap) si distinguono poi alcune società dagli ottimi fondamentali. Nell’ambito del settore assicurativo uno dei titoli che maggiormente stanno contribuendo al rendimento del portafoglio è Vittoria Assicurazioni. Si tratta del miglior operatore assicurativo quotato italiano, distintosi per solidità del bilancio unita a una costante crescita organica della quota di mercato. Siamo convinti che il titolo debba valere almeno 1,5 volte il tangibile book (il valore dell’insieme delle attività reali iscritte nel bilanci, senza tenere conto dei valori intangibili come per esempio l’avviamento, ndr).

Datalogic, invece, è una piccola multinazionale italiana che opera sull’ADC (Automatic Data Capture) e sull’automazione industriale. In un difficile momento per il settore, tra il 2012 e il 2013, Datalogic è stata in grado di incrementare la propria quota di mercato, crescendo in un contesto in cui la domanda europea scendeva in maniera consistente. Oggi è leader sul mercato dell’ADC e compete con grandi nomi conosciuti a livello internazionale, Motorola e Honeywell/Intermec.

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