Marco Nascimbene è il gestore del fondo azionario Italia che ha registrato la miglior performance assoluta negli ultimi 12 mesi, dal 5 novembre 2012 al 5 novembre scorso: +48,86% contro il +24,16% dell’indice Comit globale e il +29,22% dell’indice dei fondi azionari Italia. E’ responsabile di Fondersel PMI ( Portafoglio Mercato Italia),che investe prevalentemente in strumenti azionari quotati in Italia o di emittenti italiani denominati sia in euro sia in valuta estera. Gentemoney.it lo ha intervistato in esclusiva per i propri lettori.

Quali sono le prospettive di Piazza Affari?

Le nostre aspettative per i prossimi mesi sono per un andamento positivo del mercato azionario italiano (nella foto Piazza Affari a Milano con il palazzo della Borsa).Tuttavia, dopo l’ottima performance seguita alla rinnovata fiducia al governo Letta, pensiamo ci possa essere una fase di consolidamento. Attendiamo inoltre con attenzione l’approvazione della legge di stabilità e la votazione sulla decadenza di Berlusconi da senatore. Questi due passaggi politici sono infatti molto delicati e potrebbero portare a nuove fibrillazioni all’interno della maggioranza. Passati indenni questi due passaggi riteniamo che possa continuare il clima di ritrovata fiducia che ha caratterizzato in quest’ultimo periodo il mercato azionario italiano.

Quali settori state privilegiando?

Le utilities con valutazioni interessanti ed un buon dividendo; le assicurazioni caratterizzate da un buon andamento operativo e ristrutturazioni in corso, come Generali e Fondiaria;  e gli industriali in attesa di un miglioramento dell’economia europea. Sul settore bancario siamo invece più cauti in attesa della stagione dei report trimestrali e degli aumenti di capitale delle banche più deboli.

Titoli preferiti?

Banca Intesa: la miglior banca italiana sia come livello di patrimonializzazione che come redditività, in grado di muoversi bene in un contesto operativo molto difficile. Inoltre, con il miglioramento della situazione economica italiana, è la banca meglio posizionata per approfittare della ripresa.

Fiat spa: nonostante la debolezza del mercato europeo ed italiano in particolare, l’integrazione con Chrysler la rende interessante all’interno del settore auto; senza dimenticare l’importanza di Ferrari in un momento in cui è altissimo l’interesse per tutti i marchi legati al mondo del lusso.

Banca Generali: continua il buon andamento del settore del risparmio gestito, in cui Banca Generali presenta dati di raccolta superiori alle attese e un’ottima redditività.

Milano assicurazioni: riteniamo che la società continuerà a beneficiare del buon andamento del ramo danni in Italia e dell’attività di ristrutturazione e taglio costi derivante dalla fusione con Unipol Assicurazioni e Fondiaria che verrà perfezionata nei prossimi mesi.

Erg: ha appena completato l’uscita dall’attività di raffinazione con l’esercizio dell’ultima put a favore di Lukoil. In questo modo si trasforma definitivamente in società produttrice di energia elettrica, leader nell’eolico in Italia, con valutazioni molto interessanti ed a sconto rispetto ai multipli di settore.

photo credit: rfc1036 via photopin cc