In generale i titoli di aziende di proprietà familiare, esportatrici o con forte esposizione internazionale, sono i più interessanti nella Borsa italiana (nella foto Piazza degli Affari a Milano e il palazzo della Borsa) in termini di creazione di valore per l’azionista. E’ il caso di Luxottica, Brembo, Recordati. E’ questa la convinzione di Sandro Occhilupo, portfolio manager del fondo Italian Opportunities di Oyster Sicav che negli ultimi 5 anni ha guadagnato il 20,84% contro il 17,74% del Ftse All Share index total return e il 13,36% del Ftsemib (dividendi inclusi).

BANCHE E ASSICURAZIONI

“Tuttavia a più breve termine – aggiunge Occhilupo –  il miglior potenziale di recupero è da cercare nei titoli votati ai consumi interni, nei valori finanziari e in alcuni settori industriali. Tra le banche preferiamo Unicredit e Credito Emiliano. Su Unicredit penso in primo luogo che siamo a un punto di flesso sui non-performing loans (crediti deteriorati, incagliati o in sofferenza, ndr). Secondariamente, ci aspettiamo anche una normalizzazione del costo del capitale e un punto di svolta del reddito netto da interessi. Peraltro, Unicredit beneficia di una forte esposizione all’Europa Centrale e all’Est Europa, mentre il potenziale di ristrutturazione in Italia è ancora importante. In Credem ci interessano invece  la qualità degli attivi e la redditività”.

“Nelle assicurazioni – prosegue Occhilupo  - ci piace Fondiaria grazie al potenziale di sinergie post-fusione Fondiaria/Unipol/Milano Assicurazioni e alla buona tenuta della parte operativa. Inoltre, la valutazione e il dividendo sono molto attrattivi”.

INDUSTRIALI

I titoli preferiti sono Cementir e Sorin. “Tra i valori industriali Cementir è per noi ancora una bella storia di recupero con forte generazione di flussi di cassa e valutazione attrattiva. Grazie alla posizione dominante in Scandinavia e nel cemento bianco da una parte, e il potenziale di ristrutturazione della produzione in Italia dall’altra, pensiamo che il giudizio possa migliorare ancora”.

“Infine ci piace molto Sorin nelle tecnologie medicali per merito dei nuovi prodotti nelle tre divisioni (Inspire nel Cardiopolmonare, Perceval nelle Valvole del cuore e SonR nel CRM). La recente uscita dall’azionariato di General Electric (che ha ceduto il suo 5% con un collocamento privato, ndr) altre potenziali uscite di capitale dal patto degli azionisti a fine novembre possono offrire un punto di entrata molto interessante”.

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