Dopo la pubblicazione dei dati trimestrali, ben 14 analisti che seguono Mediaset hanno alzato l’obiettivo di prezzo (target price) che ritengono il titolo possa raggiungere nei prossimi 12 mesi. Le valutazioni sono  anche molto distanti tra loro: si va dai 2,80 euro degli specialisti di Icbpi a 5,60 del Credit Suisse. La media è 3,68 euro per azione, circa il 7% in più rispetto alle attuali quotazioni.

PERCHE’ CREDIT SUISSE E’ COSI’ OTTIMISTA?

Su Mediaset gli analisti della grande banca svizzera sono decisamente rialzisti. Qualche giorno fa  hanno ribadito il loro giudizio il giudizio “outperform” (cioè: il titolo andrà meglio dell’indice della Borsa italiana) e hanno aumentanto il prezzo obiettivo portandolo appunto a 5,60 euro per azione, ben il 62% in più dell’attuale quotazione. Gli analisti Omar Sheikh, Nick Bertolotti, Joseph Barnet- Lamb, e Sophie Bell si sono mostrati positivamente  sorpresi dai risultati del terzo trimestre migliori del previsto. Nel complesso dei primi nove mesi i conti di Mediaset sono  in linea con le attese per quanto riguarda i ricavi, ma hanno battuto addirittura del del 42% quelle relative all’Ebit, frutto evidente di  risparmi sui costi molto superiori alle aspettative. Gli analisti ipotizzano inoltre per il 2014 una forte ripresa del mercato pubblicitario televisivo italiano, dal quale essenzialmente dipendono i ricavi della società. Infine sottolineano che l’investimento nel titolo Mediaset è un modo indiretto per ottenere una partecipazione in Mediaset España, società del gruppo di Cologno Monzese sulla quale Credit Suisse è molto positiva per il 2014. Per tutto questo gli analisti della grande banca svizzera ritengono che il titolo continui a essere scambiato in Borsa a multipli prudenti (16,2 è infatti il rapporto prezzo/utile stimato per il 2015, mentre  il rapporto Enterprise value/vendite risulta 1,6) e che contenga quindi un notevole potenziale di rialzo.

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