Syngenta, società svizzera di sementi e pesticidi, all’avanguardia nella ricerca biotecnologica, resta un titolo da mantenere (giudizio: “neutrale”) se lo si ha in portafoglio; ma non ancora da acquistare, in quanto  il profilo di rischio rendimento non è al momento convincente. La crescita strutturale a medio lungo termine è interessante,  ma nel beve resta alto il pericolo di perdite. Anche  perché, secondo Patrick Rafaisz, analista di Vontobel che ha fatto queste valutazioni, i flussi di cassa stimati dagli altri analisti che seguono il titolo sono troppo generosi. Per queste ragioni la valutazione del titolo è fissata a 385 franchi svizzeri,il 7% in più di quanto sia trattata a Zurigo attualmente.

MA PER GLI ALTRI ANALISTI E’  DA COMPRARE

A proposito però degli altri analisti che seguono Syngenta, c’è da segnalare che tra il 17 e il 18 ottobre scorsi sono usciti, in rapida successione, report di Credit Suisse (outperform, prezzo obiettivo di 400 franchi svizzeri), Deutsche Bank (buy, e target price a 430 frsv), Bank am Bellevue (buy, e 435 frsv di prezzo obiettivo), Alphavalue (buy, quotazioni di riferimento a 456 frsv) e Goldman Sachs (Buy, con obiettivo di prezzo a 480 frsv): cioè un target price medio di 440 franchi svizzeri per azione, pari al 22% in più di quanto il titolo abbia aperto stamani a Zurigo.

Inoltre, particolare non del tutto trascurabile, la società paga un dividendo annuo del 2,64%.

photo credit: Ian Sane via photopin cc