Swiss Life (nella foto la sede centrale di Zurigo) lentamente ma costantemente sta uscendo da una situazione patrimoniale complicata nella quale è stata impegnata negli ultimi 2-3 anni. Inoltre sta migliorando ulteriormente la sua posizione di solvibilità in virtù dell’emissione di obbligazioni convertibili prevista per  500 milioni di franchi svizzeri.

VALUTAZIONE ATTRAENTE

La compagnia assicurativa, che capitalizza alla Borsa di Zurigo 6 miliardi di franchi svizzeri (cioè circa 4,9 miliardi di euro) tratta attualmente in Borsa a 0,65 come rapporto prezzo/valore patrimoniale e a 8,4 come rapporto prezzo /utili (p/e) attesi nel 2014: valori che si confrontano favorevolmente sia con le concorrenti svizzere  (1,08 il rapporto medio prezzo/mezzi propri e 9,7 per il rapporto p/e) sia con le società assicurative vita europee (0.77 il rapporto prezzo patrimonio netto e 9,0 il p/e). Stefan Schuermann, analista di Vontobel, ha aumentato il target price a 225 franchi svizzeri (il 18% in più delll’attuale quotazione alla Borsa di Zurigo). Un potenziale guadagno a 12 mesi cui occorre aggiungere il dividendo annuo che sempre secondo l’analisi dovrebbe salire dal 2,4% del 2013, al 2,6% del 2014 e al 3,2% del 2015.