Eurotunnel è un titolo da comprare (buy) con un rialzo potenziale a 12 mesi del 16%. E’ questa, in estrema sintesi, la conclusione cui giunge un report di Denis Moreau e Bosco Ojeda, analisti di Ubs, che hanno esaminato il gruppo che detiene la concessione per operare nelle due gallerie ferroviarie sotto il Canale della Manica, le più lunghe gallerie sottomarine del mondo, con i relativi terminali a Folkestone nel Regno Unito e Coquelles, in Francia.

Gli analisti sono convinti della capacità del gruppo Eurotunnel di incrementare i ricavi da 1,069 miliardi di euro del 2013 fino a 1,304 miliardi nel 2017, con un impatto ancora più importante per  il risultato: i profitti infatti dovrebbero crescere da 17 milioni di euro fino a 197 milioni (nel 2017), con un rapporto prezzo utili (p/e) abbattuto fino al 19,6 nel 2017. Merito anche del controllo dei debiti che dai 4,6 miliardi di euro di fine dicembre 2013 dovrebbero diminuire a 4,4 miliardi nel 2017. Interessante anche la progressione dei dividendi attesi: dall’1,8% di quest’anno, al 2,3% nel 2014,ì al 3,5% nel 2015, al 4,9% nel 206 fino al 5,9% nel 2017. Per i due analisti il valore dell’azione è cresciuto. Il target price (prezzo obiettivo) è stato quindi alzato da 7,8 a 8,4 euro per azione, il 16% in più di quanto il titolo quoti attualmente sul listino azionario della Borsa di Parigi.