I  tassi di crescita restano più lenti nei flussi di raccolta netta e la redditività è inferiore a prima, ma le basi del capitale restano molto solide. Per questo Panagiotis Spiliopoulos, analista azionario della banca privata svizzera Vontobel, reputa Ubs il suo titolo bancario preferito e lo premia con un “buy” (comprare). Nella giornata della pubblicazione del rapporto, ieri, Ubs ha perso il 7,7% alla Borsa di  Zurigo dopo la la Finma, la Consob svizzera, ha imposto al gruppo bancario di aumentaredel 50% gli attivi ponderati per i rischi operativi legati ai contenziosi legali. Lo scivolone di Ubs in Borsa non ha tuttavia impedito a Vontobel di mantenere la validità dei propri giudizi; soltanto, l’analista si è riservato di aggiornare eventualmente il suo rapporto.

Il quadro di fondo, decisamente positivo, non dovrebbe cambiare. Secondo Spiliopoulos i profitti 2013 diUbs si attesteranno a 3 miliardi di franchi svizzeri (2,4 miliardi di euro), per salire a 4,5 miliardi nel 2014 (3,6miliardi di euro) e a 6,1 miliardi di frsv nel 2015 (4,9 miliardi di euro). Una dinamica che permetterà al rapporto prezzo/utili (p/e) di scalare da 23,9 di questo esercizio a 16,1 nel 2014 fino a 11,8 nell’esercizio 2015. In crescita anche le previsioni sul dividendo che salirà dall’1,3% di quest’anno al 3,1% l’anno prossimo.

In virtù poi dell’andamento del ROE (ritorno sul capitale) che dal 6,4% di quest’anno saliràall’8,9% l’anno prossimo e all’11,9% nel 2015, l’analista ha fissato il prezzo obiettivo del titolo Ubs a quota 22 franchi svizzeri, il 24% circa in più rispetto alle attuali quotazioni alla Borsa di Zurigo.

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