Il gruppo svedese Boliden ha ancora un margine di crescita di oltre 10 punti percentuali nei prossimi 12 mesi nonostante il recupero del 7,5% dai minimi del 26 novembre scorso. A dirlo sono cinque analisti di Morgan Stanley Research Europe: Alain Gabriel, Menno Sanderse, Eric Zaunscherd, Alezander Haissi e Adedapo o Oguntade. Boliden  lavora e vende metalli e prodotti minerali, principalmente di zinco e rame (nella foto torri di raffreddamento nell’impianto di Kokkola). Per Morgan Stanley il titolo vale un overweigth (OW), cioè la raccomandazione di  sovrappesarlo nel portafoglio rispetto alla quota compresa nell’indice di Borsa. Il prezzo obiettivo è 106 corone svedesi, il 10% in più di quanto in titolo quota attualmente in Borsa: performance alla quale va aggiunto, per valutare il rendimento, un dividendo del 4,17%.

Gli analisti ipotizzano un’accelerazione degli utili del 56,7% nel 2014 e di un ulteriore 74% nel 2015, dopo la forte battuta d’arresto (-58,2%) attesa per i profitti di quest’anno. Il risultato sarà un netto miglioramento del rapporto prezzo/utili (p/e) che dall’attuale 17,8 scenderebbe all’11,4 l’anno prossimo e al 6,5 nel 2015. La valutazione del team di Morgan Stanley si distingue rispetto al consenso degli altri analisti che coprono il titolo per quattro ragioni: 1) accelerazione inattesa dei flussi di cassa; 2) migliori prospettive a medio termine sul versante dei margini e dei profitti; 3) crescita complessiva interessante; 4) migliore allocazione del capitale.