La società svizzera Richemont è ben posizionata per trarre beneficio dal trend molto positivo del settore dell’alta gioielleria, dove opera con i marchi Cartier (nella foto) e Van Cleef & Arpels; mostra inoltre un miglioramento tendenziale dei margini anche negli altri segmenti del lusso, in particolare negli orologi, con i marchi Piaget, Vacheron Constantin, Jaeger-LeCoultre, IWC, Panerai e Montblanc. Così Rene Weber, analista della banca privata svizzera Vontobel, ha alzato il giudizio sul titolo da hold (mantenere) a buy (comprare); soprattutto ha incrementato il prezzo obiettivo da 90 a 110 franchi svizzeri per azione, il 23% in più della quotazione attuale alla Borsa di Zurigo.

Il titolo, che capitalizza 41,6 miliardi di franchi svizzeri (33,8 miliardi di euro), dovrebbe incrementare i profitti netti annui dai 2,1 miliardi di franchi dell’attuale esercizio ai 2,38 miliardi del 2014 (+10,8%) e ai 2,63 miliardi dell’anno successivo (+10,5%), riducendo il rapporto prezzo/utile (p/e) dal 19,4 corrente al 15,9 del 2015. Stabile intorno al 19%, invece, nel triennio 2013- 2015 il Roe, return on equity. Sul fronte dividendi, infine, Weber si aspetta solo un lieve incremento che comporterà un rendimento dell’1,29% nel 2014 e dell’1,40% nel 2015.

photo credit: Kotomi_ via photopin cc