Syngenta, il colosso svizzero dell’agri-business (nella foto ricerca di laboratorio sulle piante)  ha tutte le carte in regola per un pieno riscatto nel 2014. Ne è convinto Patrick Rafaisz, analista di Vontobel, lo stesso che tre mesi fa consigliava a chi lo aveva già di tenere di il titolo, ma di aspettare ancora un po’ se si aveva intenzione di acquistarlo.Ora, dopo aver  riesaminato i conti e lo stato patrimoniale del gruppo svizzero,  lo valuta buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 415 franchi svizzeri, il 20% in più di quanto valga oggi in Borsa a Zurigo. Vediamo perché.

La società, il cui titolo negli ultimi 12 mesi ha lasciato sul terreno il 5,6% a seguito anche di un calo dei margini operativi lordi (Ebitda: -3,6% nel 2013) e netti (Ebit : -4,4%), già dal prossimo esercizio dovrebbe riuscire a ingranare a marcia superiore registrando un balzo dei profitti netti del 44% e di un ulteriore 14% nell’anno successivo. In virtù soprattutto del controllo dei costi, i ritorno sul capitale (Roe) dovrebbe tornare nettamente al di sopra del 20%. Non disprezzabile neppure il dividendo annuo,  che da un rendimento del 3,0% di quest’anno dovrebbe salire al 3,3% il prossimo anno e al 3,5% fra due anni.

Photo: courtesy of Syngenta