Un grande marchio con un buon dividendo. Non è facile abbinare due elementi di questo calibro per chi intenda investire oggi,  ma nel caso di Nestlé la combinazione è assicurata. Anzi, secondo uno studio di Jean Philippe Bertschy, analista della banca privata svizzera Vontobel che ha mantenuto la propria stima del prezzo obiettivo, il titolo Nestlè può arrivare a valere fino a 76 franchi svizzeri per azione, il 14% in più di quanto scambi attualmente sul listino di Zurigo.

LA STRATEGIA VINCENTE: PUNTARE SULLE CLASSI  MEDIO ALTE DEI PAESI EMERGENTI

Il colosso alimentare elvetico ha confermato la validità della sua nuova strategia in India, concentrandosi sui consumatori  più benestanti in modo da generare un margine operativo non comprimibile: Nestlè India ha infatti  aumentato i prezzi e i margini. Grazie alla crescita nella fascia di mercato medio-alta dei mercati emergenti, Nestlè dovrebbe essere in grado di aumentare i margini operativi lordi (Ebitda) del 13,2% nei prossimi due esercizi, del 12,5% quelli netti (Ebit) e del 10,2% i profitti netti. In miglioramento anche i flussi di cassa, che dovrebbero consentire l’erogazione di cedole ancora più generose ai soci: il dividend yield (rendimento del dividendo) dovrebbe salire dal 3,4% del 2013, al 3,6% quest’anno e al 3,9% nel 2015.

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