Due banche del Nord Europa per un guadagno potenziale stimato del 19%. Mentre il settore finanziario europeo resta esposto al rischio della volatilità in attesa dell’esame degli asset nei bilanci delle banche, ci sono due titoli di istituti di credito radicati nel Nord Europa che potrebbero far guadagnare il 19% agli investitori nei prossimi 12 mesi. A sostenerlo è uno studio a cura di Alvaro Serrano e Alice Timperley, analisti di Morgan Stanley Resarch Europe,  che hanno attribuito a Swedbank, istituto svedese, e a DNB, banca norvegese, un giudizio OW (overweight, sovrappesare in portafoglio), con prezzo obiettivo a  per Swedbank  e 125 corone norvegesi per DNB: in entrambi i casi, una valutazione del 19% superiore a quella dei due titoli attualmente in Borsa.

Oltre a questa potenzialità di apprezzamento e alla solidità patrimoniale, i due titoli offrono altri due vantaggi agli investitori italiani. Il primo è un investimento in una valuta forte diversa dall’euro (corone svedesi o corone norvegesi) mentre il secondo riguarda i dividendi: nel caso di Swedbank, il rendimento da dividendo per il prossimo anno è stimato al 6,1% mentre nel cado di DNB la cedola dovrebbe attestarsi al 3%.