Miglioramento della crescita organica nei prossimi anni. Così si può sintetizzare il significativo incremento del prezzo obiettivo assegnato al titolo WPP, il colosso multinazionale britannico della pubblicità e delle relazioni pubbliche, da parte di Tamsin Garrity, Jerome Sterckx e Alastair Reid di Ubs (nella foto Sir Martin Sorrell, numero uno del gruppo).

RICAVI, UTILI E DIVIDENDI IN CRESCITA

I tre analisti hanno infatti confermato il buy (acquistare) sul titolo alzando però  il target price da 13 a 15 sterline (il 13% circa in più di quanto sia attualmente scambiato in Borsa) per il miglioramento delle attese di crescita dal 3,2% al 3,3% per quest’anno, dal 4% al 4,5% per il 2014 e dal 2,5% al 3% per il medio termine. Una dinamica positiva che proietterebbe i ricavi dai 10,3 miliardi di sterline del 2012 ai 12,85 miliardi nel 2017, i profitti netti da 966 milioni di sterline dell’anno scorso a 1,5 miliardi nel 2017 con una posizione finanziaria netta che da negativa per 2,8 miliardi di fine 2012 passerebbe in positivo per 365 milioni di sterline a fine 2017. Interessante anche la progressione dei dividendi ai soci: dal 2,7% di quest’anno, il dividend yield (rendimento da dividendo) salirebbe al 3,3% l’anno prossimo, al 3,6% nel 2015, al 3,9% nel 2016 e al 4,2% nel 2017. Come dire un titolo solido, con buone prospettive di crescita a medio termine e quindi interessante anche per i cassettisti.

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