L’esame dell’estratto conto bancario del primo trimestre 2014 ci consentirà di verificare se il sistema bancario (tutto o in parte) avrà usato per il calcolo degli interessi da addebitare ai clienti un criterio sostanziale ovvero un criterio puramente e rigidamente formalistico. L’occasione è fornita dalla Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013 n. 147) dove il legislatore è una volta di più intervenuto sul tema dell’ anatocismo bancario. Con questo termine si definisce la pratica diffusa presso gli istituti di credito di capitalizzare – cioè sommare al capitale di debito residuo – gli interessi ad una certa data (in genere, la scadenza di pagamento). In questo modo gli interessi stessi producono a loro volta ulteriori interessi: e il cliente in “rosso” paga un interesse sull’interesse). Risulta evidente che una simile pratica di “capitalizzazione composta” fa assumere al debito valori nettamente più elevati rispetto a quelli che presenterebbe  se si applicasse il criterio della capitalizzazione semplice (vale a dire solo sul capitale).

CHE COSA DICE LA NUOVA NORMA

Con la nuova norma non si può più fare. Articolo 1, comma 629 della legge citata: “ il CICR (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio) stabilisce modalità e criteri per la produzione di interessi nelle operazioni poste in essere nell’esercizio dell’attività bancaria, prevedendo in ogni caso che: nelle operazioni in conto corrente sia assicurata, nei confronti della clientela, la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori che creditori; gli interessi periodicamente capitalizzati non possono produrre interessi ulteriori che, nelle successive operazioni di capitalizzazione, sono calcolati esclusivamente sulla sorte di capitale”. 

Con tale statuizione viene espressamente previsto che la pratica anatocistica non è più contemplata. Tuttavia, è bene sottolinearlo, perché la nuova norma abbia effetto occorre l’emanazione di un provvedimento attuativo. Le banche attenderanno questo provvedimento, senza considerare la norma primaria (approccio formalistico) oppure metteranno fine alla capitalizzazione degli interessi sugli interessi sin dall’estratto conto di fine trimestre (approccio sostanzialistico)? Le risposte stanno arrivando a domicilio.

Roberto Lenzi - Avvocato, Lenzi e Associati

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